
Vettriano - la strada per non so dove -
Fuoco che brucia e che scalda.
Terra che crea e nasconde.
Vento che scappa e che porta.
Acqua che corrode e che calma.
Quante volte mi son riconosciuto in tutti gli elementi della natura.
L'uomo con la valigia, l'allibratore e il giocatore d'azzardo,
l' angelo e il diavolo, Il matto e il saccente.
Quanti personaggi hanno costruito la mia anima...
La falce che in un sol colpo spazza via anni di raccolti.
Il coltello che recide i nodi più difficili, la carezza che rasserena i volti tristi
gli occhi che leggono negli occhi degli altri.
Quante decisioni hanno guidato le mie mani...
Ma ogni volta che guardavo la mia immagine allo specchio
non mi riconoscevo mai in tutto e per tutto
e come un matto continuavo a dare ascolto alla voce della luna.
Ed ho passato tanti anni alla ricerca dell' unicità e dell'armonia.
Ed ho rivoluzionato la mia vita per una frase stonata, per una corda spezzata
per un gesto sbagliato, per una dolce rabbia che da anni inquietava questo cuore
che trova pace solo ora che abbasso lo sguardo e vedo le impronte dei tuoi passi
che fanno compagnia alle mie, nè troppo distanti nè sovrapposte,
Semplicemente a fianco alle mie. Semplicemente insieme alle mie.
In te c'è tutto quello di cui ho bisogno per essere felice.
Andrea